Facebook cancella la pubblicità di Google+

Pubblicato il 18 Lug 2011 - 8:04pm da RobSpera

E’ vero che i numeri sono tutti dalla parte di Facebook, che Google+ e Facebook sono abbastanza diversi, ma è ufficiale: Facebook comincia a temere l’ascesa di Google+. Google+ permette di videochiamare? Facebook aggiunge le videochiamate grazie ad un accordo con Skype. Ora per bandire Google+ ha deciso di censurare un informatico, Michael Lee Johnson, che aveva messo una pubblicità su Facebook che recitava più o meno così: «Se sei abbastanza fortunato da avere un account Google+, aggiungi Michael Lee Johnson».

E’ chiaro che Michael avesse l’intento di provocare Facebook e c’è riuscito, infatti ora questa censura e sulla bocca di tutti i blog e siti d’informazione, con più di 1000 persone a condividere ovunque il post di Michael riportante l’evento e il messaggio d’avviso ricevuto da Facebook: «Il suo account è stato disabilitato. Tutte le sue inserzioni sono state interrotte e non potranno essere avviate nuovamente sul sito in nessuna circostanza. Normalmente disattiviamo un account quando le inserzioni non rispettano i termini d’uso o le linee guida. Sfortunatamente non possiamo fornirle la specifica violazione che lo ha reso abusivo. Per ogni eventuale dubbio, la preghiamo di controllare i nostri termini d’uso e linee guida».

Intanto i ragazzi di Google gongolano, questo è un’autogoal clamoroso di Facebook anche se del tutto legittimo, infatti nelle linee guida del social network è chiaramente riportato un avviso sulla pubblicità che afferma che Facebook può rimuovere qualsiasi inserzione che possa ledere al proprio business. Johnson intanto continua la sua campagna pro Google+ e contro Facebook, e sul social network di Google spiega che «Hanno eliminato le mie inserzioni, ma non mi avevano bloccato l’account» e aggiunge «La migliore cosa che abbia mai fatto è stata cancellarmi da Facebook».

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Appassionato di informatica e videogames, mi piace qualsiasi cosa offra la possibilità di speriementare idee e cose nuove. Laureato in Psicologia del Lavoro nel campo marketing e pubblicitario, specializzando in Marketing e Comunicazione, sono anche un appassionato di Moto e calcio e un tifoso sfegatato del Milan.